1. “Fratello per celebrare degnamente i santi misteri… va’ prima a riconciliarti, poi torna". L’invito a riconciliarci, prima e per celebrare degnamenti i santi misteri, ci situa, questa sera, nella condizione di chi torna da un incontro di riappacificazione e di soluzione di conti in sospeso, da tempi remoti e/o recenti?

E` per me motivo di grande gioia trovarmi a pregare questa sera con voi, con la preghiera “per eccellenza, la più alta, la più sublime, e nello stesso tempo la più ‘concreta’”, che è la S. Messa. “Infatti è l’incontro d’amore con Dio mediante la sua Parola e il Corpo e Sangue di Gesù. È un incontro con il Signore” (Papa Francesco, Udienza generale, 15 novembre 2017).

Dopo l'inverno arriva la primavera, la stagione più bella perché nel mese di maggio, cuore della primavera, la natura è un tripudio di colori e profumi, arricchita dal canto degli uccelli che liberi e felici svolazzano nel cielo. Ma un mese cosi bello, solare e armonioso, non poteva non essere dedicato a Maria , madre di Gesù e madre nostra, che inginocchiata ai piedi della croce accetta la pesante eredità di averci come figli.

Che la Calabria -regione che certa cultura "padania" non perde occasione per bistrattare- sia stata culla di civiltà è ormai un fatto, oltre che accertato, quanto mai assodato. Lo documentano, in modo inconfutabile, le testimonianze artistiche che, in maniera tangibile, possono vantare tutti i nostri paesi. Anche quelli che oggi, tagliati fuori dalle grandi vie di comunicazione, vengono considerati come facenti parte dell'"entroterra".

“Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna…” (Gal 4,4). Il culto mariano si fonda sulla mirabile decisione divina di legare per sempre, come ricorda l’apostolo Paolo, l’identità umana del Figlio di Dio ad una donna, Maria di Nazaret. Il mistero della maternità divina e della cooperazione di Maria all’opera redentrice suscita nei credenti di ogni tempo un atteggiamento di lode sia verso il Salvatore sia verso Colei che lo ha generato nel tempo, cooperando così alla redenzione.