Può capitare che ci si ricordi delle persone nelle occasioni di sottoscrizioni per raccogliere fondi per le feste o per iniziative di solidarietà oppure, come nelle tornate elettorali, quando si va a caccia di voti. Non è il caso di Carmelo Panetta che, da quando è Sindaco, ogni anno si reca a trovare gli emigrati in Svizzera, precisamente a Winterthur dove risiede il nucleo più numeroso.

Con la Lettera apostolica in forma di Motu proprio “Aperuit illis”, Papa Francesco stabilisce che “la III Domenica del Tempo ordinario sia dedicata alla celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio”. Il documento è stato pubblicato lunedì 30 settembre, nella memoria liturgica di San Girolamo, all’inizio del 1600° anniversario della morte del celebre traduttore della Bibbia in latino che affermava: “L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo”.

“Cerchiamo di crescere in ogni cosa verso di lui, che è il capo, Cristo” (Ef 4,15) è questo lo scopo del cammino che si proporrà per l’anno pastorale 2019/2020. Come verrà specificato in seguito, la vita parrocchiale non può essere a compartimenti stagni o per meglio dire la somma di tante occasioni ma un cammino per incontrare Cristo nostro Signore e dall’esperienza di questo incontro dovrà scaturire un maggiore coinvolgimento con la vita e una chiara testimonianza delle ragioni che la animano.

Tredici giorni filati, nei quali la devozione delle persone alla Madonna della Montagna si è espressa in tutta la sua bellezza. Il nove settembre sera, dopo la Messa, la statua della Madonna della Montagna è ritornata al suo posto, sopra l’altare maggiore, a dominare e proteggere, col suo sguardo, tutto il paese. Brevemente il racconto di questo tempo.