È stata celta una ricorrenza mariana, 25 marzo, per far tornare in chiesa il quadro restaurato.

Il quadro di “autore ignoto, raffigura nella sua iconografia classica l’Assunzione della Vergine in un tripudio di cherubini, fiori e angeli festanti… La Vergine è rappresentata a figura intera… nell’istante in cui con un piede schiaccia il serpente tentatore e con l’altro sfiora il crescente lunare con le punte rivolte in alto, simbolo di castità”.

quadro interoIl restauro è stato ultimato circa un anno e mezzo fa e per il suo rientro in chiesa si era pensato di organizzare un evento pubblico alla presenza del Vescovo, delle autorità locali, della restauratrice e di altri esperti. Ma siamo in tempo di Covid e il ritorno alla normalità, purtroppo, è ancora lontano perciò, nell’impossibilità di stabilire una data certa per organizzare l’evento, ho ritenuto opportuno riportare il quadro in chiesa. Quando sarà possibile ci sarà certamente modo di organizzare una serata da dedicare all’opera d’arte per come merita e per come è giusto che sia.

Il quadro è stato posto sulla parete, lato destro, del presbiterio. In un clima sobrio ma solenne, sera del 25 marzo, al termine della messa, è stato svelato e ora troneggia in tutta la sua imponenza e bellezza.

L’iter per il restauro è stato iniziato da don Giuseppe Calimera, parroco di Galatro fino a gennaio 2018, poi seguito e portato a compimento da me.

A conclusione di questa breve nota ritengo doveroso ringraziare la Comunità parrocchiale, a cui va tutto il merito dell’intera operazione. È grazie alla generosità della Comunità che è stato possibile onorare l’intero costo del restauro permettendo così che un’opera d’arte, parte della dote dei beni della chiesa di San Nicola e della storia di Galatro, potesse continuare a suscitare, con la sua bellezza, sentimenti di amore.

Don Natale Ioculano

Galatro 26 marzo 2021