«Ogni volta che avete fatto questo ad uno dei fratelli più piccoli lo avete fatto a me» (Cfr. Mt. 25,45). Ci sono situazioni che immediatamente toccano la mente e il cuore delle persone che commosse si muovono concretamente verso chi si trova nel bisogno. Questa volta si è trattato di essere solidali con una famiglia di un paese vicino al nostro, chiamata a una prova contro il tempo e alla speranza contro ogni speranza per vedere il proprio piccolo sorridere e continuare a crescere. Aiutare la vita è creare le condizioni perché possa continuare il suo percorso. A volte è sufficiente un sorriso, una visita, un piatto caldo ecc. Questa volta si è trattato di partecipare e unirsi ad altri in una raccolta fondi per venire incontro ai costi che la famiglia in questione è chiamata a sostenere.

Papa Francesco nel messaggio per la prossima Quaresima, reso noto questa mattina, ad un certo punto scrive: «La carità si rallegra nel veder crescere l’altro. Ecco perché soffre quando l’altro si trova nell’angoscia: solo, malato, senzatetto, disprezzato, nel bisogno… La carità è lo slancio del cuore che ci fa uscire da noi stessi e che genera il vincolo della condivisione e della comunione». È proprio così e non si tratta di attendere la Quaresima o altro tempo liturgico perché la malattia, la sofferenza, la povertà non si manifestano solo in Quaresima e in Avvento. La persona è un valore sempre e ovunque e il poterla raggiungere per sostenerla nel suo cammino non ha né un tempo né uno spazio delimitato. Come pure la carità autentica non ostenta nessuna etichetta.

È quanto abbiamo vissuto nella nostra Galatro, da sabato sei febbraio a questa mattina, dodici febbraio, quando il frutto di una solidarietà senza colore, etichette e confini è stato offerto a sostegno della famiglia in questione. In questi pochi giorni sono stati raccolti e inviati, tramite bonifico, 2.600,00 (Duemila e seicento euro). In questo gesto di amore, alla piccola realtà come la nostra, si sono uniti anche alcuni galatresi residenti al nord. È la testimonianza concreta di un cuore nobile che ancora una volta ha dimostrato di non essere indifferente difronte alla verità e muovendosi all’unisono, anche in poco tempo, ha manifestato che l’unità è la forza di chi ci crede in essa.

Grazie Galatro per quello che sei e per la bella testimonianza che ancora una volta hai saputo dare.

Don Natale Ioculano

Galatro 12.02.2021

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