“Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna…” (Gal 4,4). Il culto mariano si fonda sulla mirabile decisione divina di legare per sempre, come ricorda l’apostolo Paolo, l’identità umana del Figlio di Dio ad una donna, Maria di Nazaret. Il mistero della maternità divina e della cooperazione di Maria all’opera redentrice suscita nei credenti di ogni tempo un atteggiamento di lode sia verso il Salvatore sia verso Colei che lo ha generato nel tempo, cooperando così alla redenzione.

Un ulteriore motivo di riconoscente amore per la Beata Vergine è offerto dalla sua maternità universale. Scegliendola come Madre dell’intera umanità, il Padre celeste ha voluto rivelare la dimensione per così dire materna della sua divina tenerezza e della sua sollecitudine per gli uomini di tutte le epoche. Sul Calvario, Gesù con le parole: “Ecco il tuo figlio”, “Ecco la tua madre” (Gv 19,26-27), donava già anticipatamente Maria a tutti coloro che avrebbero ricevuto la buona novella della salvezza e poneva così le premesse del loro filiale affetto per Lei". (San Giovanni Paolo II)

La riflessione di San Giovanni Paolo II orienta il cuore alla vera devozione alla Madonna. La sua 'divina tenerezza' è di grande aiuto alla vita di tutti i giorni.
Nella nostra parrocchia esistono diverse espressioni di amore alla Beata Vergine Maria: Maria SS della Montagna, Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, Beata Vergine Maria assunta in cielo, Immacolata concezione, Beata Vergine Addolorata, Beata Vergine Maria di Lourdes, Santa Maria della Valle, Santa Maria di Palangati, Madonna dell'aiuto e il bellissimo gesto di molte famiglie di ospitare, un giorno al mese, nella propria casa, l'icona della madonna di Fatima. Il tutto è il riflesso di una devozione mariana che, pur affondando le radici nella notte dei tempi, è viva nel presente. È proprio nel presente perciò che va intensamente vissuta per se stessi e perchè possa continuare anche nel tempo che verrà. Oltre alle devozioni personali, tipiche del mese di maggio come la recita del Santo Rosario e la pratica dei fioretti, è importante non trascurare la Santa Messa domenicale e quella celebrata nei rioni come sotto indicato:

Lunedì 6 maggio Largo Oratorio
0re 18:30 S. Rosario; ore 19:00 S. Messa

Martedì 14 maggio Via Giudecca
0re 18:30 S. Rosario; ore 19:00 S. Messa

Lunedì 20 maggio Via N. Garigliano (Rione Teologo)
0re 18:30 S. Rosario; ore 19:00 S. Messa

Lunedì 27 maggio Via Provinciale (Giardino Sig.ra Montagnina Mercuri)
0re 18:30 S. Rosario; ore 19:00 S. Messa

 

Venerdì 31 maggio, concluderemo il tutto con il pellegrinaggio alla Madonna dell'Aiuto in contrada Celano. Partenza dalla Villa Comunale alle ore 17:00.

 

O Maria,
che in questo mese di maggio veneriamo e preghiamo con devozione speciale come nostra madre celeste, proteggi sempre [le nostre famiglie], la nostra comunità e la nostra Diocesi.
Tu che per prima hai accolto nel tuo grembo verginale il Verbo divino, aiutaci ad essere sempre più conformi al tuo divin Figlio, pronti ad annunziare fedelmente la parola del Vangelo e a testimoniarlo con la coerenza della vita. Amen.
(San Giovanni Paolo II)